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Thursday, 3 April 2014

Documents sur le Réseau

2012014 - 3 - 18 - Soutien Na Copa vai ter lutta-1 da SUD A CONLUTAS BRASILE 19marzo20144 - 3 - 18 - Soutie...

2014 - 3 - 16 - Travail Chômage

2014 - 3 - 16 - Traité transatlantique

2014 - 3 - 16 - Soutien Sahara Occidental Castillan

2014 - 3 - 16 - Soutien Palestine BDS

2014 - 3 - 16 - Soutien Marches Dignité

2014 - 3 - 16 - Soutien Blockupy Castellano MARCIA 22MARZO2014

2014 - 3 - 16 - Solidarité grève education Italie 11 APRILE 2014

2014 - 3 - 16 - Solidarité avec le peuple de Colombie

2014 - 3 - 16 - Réintégration Arturo Bonasa Castellano

2014 - 3 - 16 - Manif Bruxelles 4 Avril Castellano

11 APRILE 2014 SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA

Comunicato sindacale USI – avviso di sciopero – per affissione art. 25 L. 300/70 e L. 83/2000
11 APRILE 2014 SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA
E DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI
LA SCUOLA PUBBLICA E’ COME UN BENE COMUNE
DIFENDIAMOLA CON LA LOTTA

TUTTE/I IN PIAZZA MANIFESTIAMO CONTRO TAGLI, ESTERNALIZZAZIONI, MANCATE STABILIZZAZIONI PRECARI e EX LSU delle PULIZIE, PER STIPENDI ADEGUATI, PER LA VALORIZZAZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA…. DOCENTI ED ATA (PRECARI O INDETERMINATI) LAVORATORI ESTERNALIZZATI (AEC, LSU, MENSE E PULIZIA), GENITORI, STUDENTI, CITTADINI MOBILITIAMOCI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE … E PER CHI VIENE O RISIEDE A ROMA: CIRCONDIAMO IL MIUR DI VIALE TRASTEVERE …. PER COSTRINGERLI AD ASCOLTARE LE NOSTRE RICHIESTE

L’USI HA PROCLAMATO LO SCIOPERO SULLA SEGUENTE PIATTAFORMA

Tuesday, 4 February 2014

Comunicato USI sull'accordo Confindustria sindacati collaborazionisti per attacco alla libertà di organizzazione

- Comunicato urgente trasmesso dall'USI con richiesta di massima diffusione -

 “L’ACCORDO DEL 10 GENNAIO 2014 SU RAPPRESENTANZA SINDACALE (firmato da segretari confederazioni Cgil Cisl Uil e Confindustria associazione datoriale del privato, VIOLA PRINCIPI E DIRITTI CARTA COSTITUZIONALE ITALIANA (articoli 2, 3 e 39 1° comma), LEGGE 300 DEL 20 MAGGIO 1970 detta STATUTO DEI LAVORATORI e si pone in contrasto con sentenze della Corte Costituzionale italiana (244 del luglio 1996 e 231 del luglio del 2013), in materia di rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro e accesso ai diritti e agibilità sindacali”. 

Si sono accese forti polemiche sull’ennesimo accordo firmato da Cgil Cisl Uil (le confederazioni sindacali ormai da definirsi “sindacati di stato e di collaborazione con i padroni, contro lavoratori e lavoratrici e i diritti costituzionali di organizzazione nei luoghi di lavoro, anche in altri sindacati o confederazioni diverse dalle loro), da parte dei loro segretari confederali nazionali e la Confindustria (associazione datoriale e padronale che rappresenta il settore privato) il 10 gennaio 2014.
L’Unione Sindacale Italiana, antica e storica confederazione fondata nel 1912 e ancora attiva in Italia, fornisce un primo commento e valutazione “politico tecnica” sintetica, in attesa di produrre un documento analitico e commentato su questo accordo.

Friday, 6 December 2013

Prima riunione del "Comitato Articolo 33"

USI – UNIONE SINDACALE ITALIANA
Confederazione di sindacati nazionali e di Federazioni intercategoriali territoriali
LARGO G. VERATTI 25 ROMA
Fax 06/77201444

COMUNICATO AVVISO - PER PUBBLICAZIONE, DIVULGAZIONE, DIFFUSIONE, IL 9 DICEMBRE 2013 DALLE ORE 18, presso i locali di VIA GIOLITTI 231 (piano rialzato, vicino stazione Termini), presso il CONSIGLIO ETROPOLITANO di ROMA, E' CONVOCATA LA PRIMA RIUNIONE DEL "COMITATO ARTICOLO 33" di Roma, costituitosi in assemblea il 19 novembre. Il comitato è quello promotore per una delibera di iniziativa popolare che elimini dal Bilancio di Roma Capitale i finanziamenti futuri a favore delle scuole private e destini i soldi pubblici per le scuole comunali dell'infanzia e per il finanziamento di attività scolastiche comunali.
La prima riunione del Comitato articolo 33 di Roma, ha come punti di Ordine del Giorno, la preparazione della CAMPAGNA DI SENSIBILIZ-ZAZIONE E DI PARTECIPAZIONE, lo sviluppo di una rete capillare con la "mappatura" dei molti soggetti che hanno già dato adesione a questo comitato, di spazi e luoghi di riferimento, per la distribuzione dei materiali, le iniziative nei Municipi e quartieri della città, la presenza nelle scuole, per la raccolta delle 5000 firme minime necessarie “quando saremo pronti” e una conferenza stampa a gennaio.
Tutte le situazioni e i singoli che hanno già aderito sono invitate-i a partecipare alla riunione che è pubblica, coloro che sono interessati ad aderire e a partecipare, possono prendere contatto e scrivere (lasciando i recapiti) utilizzando la e mail comitatoarticolo33.roma@gmail.com, o quella dell’Usicons usicons.roma@gmail.com. 
i promotori del Comitato articolo 33 di Roma

IL 10 DICEMBRE RIUNIONE PER LA PREPARAZIONE DI INIZIATIVE E INCONTRI ISTITUZIONALI PER LA DIFFUSIONE DEL MANIFESTO PER UN TEATRO PUBBLICO PARTECIPATO che si svolgerà presso il Laboratorio sociale del Quarticciolo in Via Ostuni 7/9 al piano rialzato della ex questura occupata dalle ore 18,30.
Per contatti e richieste di materiali rivolgersi a usiait1@virgilio.it

15 DICEMBRE 1969 – 15 DICEMBRE 2013
PER RICORDARE GIUSEPPE PINELLI, 
NOI NON LO DIMENTICHIAMO… 

DIBATTITO – INCONTRO PUBBLICO
“STRAGI DI STATO, ATTACCO AI DIRITTI COSTITUZIONALI, CONFLITTO SOCIALE 
E LOTTA DI CLASSE”

ALLO SPAZIO DEL LAB. SOC. QUARTICCIOLO – 
LA TALPA PIAZZA DEL QUARTICCIOLO angolo
VIA OSTUNI 7/9 TRAM 14 BUS 451 
dalle ore 18 alle 20 a seguire apericena sociale

Un confronto e un dibattito aperto, per non dimenticare la “lezione” dei movimenti sociali e di lotta degli anni ’60-’70, confrontarci sulla situazione attuale e per una prospettiva futura, ne discutiamo con:
ROBERTO MARTELLI (segreteria generale nazionale Unione Sindacale Italiana, il sindacato di riferimento di Pino Pinelli)
CLAUDIA SANTI (Circolo Durruti – Roma)
Moderatore: GIUSEPPE MARTELLI (Associazione USICONS) 

Sono invitate a partecipare e al dibattitto tutti/e quelli che si riconoscono nella pratica di AUTORGANIZZAZIONE, AUTOGESTIONE, SOLIDARIETA’ SOCIALE E DI CLASSE

Promuovono: USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 e CIRCOLO DURRUTI - Roma

USI UNIONE SINDACALE ITALIANA
E mail usiait1@virgilio.it, 
sito nazionale ufficiale www.usiait.it
Circolo Durruti Roma 
e mail circolo_durruti@yahoo.it


USICONS – assoc. difesa utenti e consumatori
Pagina fb: usicons

e USI SCUOLA & UNIVERSITA’

Saturday, 23 November 2013

SCIOPERO 25 NOVEMBRE 2013

U.S.I.  - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912
Confederazione di sindacati nazionali  e di federazioni locali intercategoriali Fedele ai principi dell’AIT
Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444
 e mail usiait1@virgilio.it, sito www.usiait.it
blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com  Archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com
 Roma,  28 Ottobre 2013

SCIOPERO ADEGUATO DOPO INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA IL 13 NOVEMBRE 2013 - SCIOPERO CONFERMATO COME COPERTURA NAZIONALE   

OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 25 NOVEMBRE 2013, come COPERTURA SINDACALE DI SCIOPERO, IN CONCOMITANZA CON LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE.    

Tuesday, 6 August 2013

COMUNICATO SINDACALE - SCIPERO GENERALE 18 OTTOBRE 2013

COMUNICATO SINDACALE E AVVISO PER PUBBLICAZIONE, DIVULGAZIONE E PUBBLICAZIONE,
Trasmette Segreteria generale nazionale Confederazione USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912
e-mail usiait1@virgilio.it,
sito nazionale ufficiale www.usiait.it,
blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com

La Confederazione sindacale nazionale USI Unione Sindacale Italiana, ha proclamato una giornata di sciopero generale e "generalizzato" per l'intera giornata del 18 ottobre 2013, all'interno delle mobilitazioni per i diritti sociali e di cittadinanza e la difesa e tutela di beni e interessi (casa, lavoro, reddito, sanita, istruzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro...) di interesse generae e collettivo e dei "beni comuni" che si svolgeranno nel mese di ottobre.
La proclamazione dello sciopero del 18 ottobre 2013, e operata per dare comunque un segnale di UNITA' DI LOTTA rispetto alle OO.SS. Cub, Cobas e Usb, che in data 15 luglio hanno fatto proclamazione di sciopero per le categorie pubbliche e private per il 18 ottobre e in sintonia con le iniziative dei giorni dal 10 al 19 ottobre.
Rimangono le perplessita gia espresse dall'USI nella riunione nazionale fatta a Roma il 3 luglio, sulla eccessiva frammentazione delle iniziative, mantenendo una separazione in settori e per "gruppi di interesse", che hanno portato ala convocazione di diverse manifestazioni e senza un reale e concreto coordinamento, all'interno di un percorso complessivo e "confederale", per la comune difesa degli interessi delle classi lavoratrici  e dei settori sfruttati e subalterni, rispetto ad un attacco globale e "permanente"  alle condizioni di lavoro e di vita. Frammentazione che purtroppo e ancora speculare alla scomposizione sociae e di classe, che permette in Italia il mancato e attuale sviluppo di una forte, organizzata e duratura opposizione alle scelte internazionali  di BCE, della grande finanza mondiale, di interessi finanziari, padronali di speculazione, sfruttamento e profitto, avallate dai governi nazionali, interessi che oggettivamente sono contrapposti a quelli di operai, lavoratrici e lavoratori e dei settori sfruttati.
In ogni caso, pur con la consapevolezza che il duro lavoro di "ricucitura" e ancora molto e che la ricomposizione e unificazione di interventi in ambiti lavorativi, sociali e per diritti di cittadinanza realmente esigibii nell'ambito di un percorso di classe e un obiettivo non immediatamente raggiungibile, anche per effetto di difficolta di superare le differenze e valorizzare le diversita tra le varie strutture (in diversi casi non eliminabii ma utilizzabili in vista del raggiungimento di obiettivi comuni) e di mantenere un coordinamento di lotte con una confittualita duratura e permamente (intralciata anche dai tentativi nazionali in Italia di modificare la struttura della Costituzione repubblicana e antifascista, tra Costituzione rigida con  modello "flessibile", che cambi regole del gioco e tutela di beni e interessi a colpi di maggioranze politiche parlamentari e di accordi trasversai tra e coalizioni partitiche...) e con respiro internazionale e internazionalista, l'Unione Sindacale Italiana non si sottrarra alla sua funzione e ai suoi compiti, di strumento autorganizzato, autogestito e autofinanziato, con la copertura tecnica della giornata di astensione collettiva dal lavoro per il 18 ottobre e il suo schieramento politico sindacale di campo "dalla parte giusta". Uno schieramento quelo del'Usi, che ha le sue origini e la sua coerente storia  fin dai primi anni del secolo scorso, a partire dalle lotte contadine e operaie, il percorso delle camere del lavoro sindacaliste rivoluzionarie, delle leghe sindacali, delle case del popolo,  delle mille forme ed esperienze di sostegno e di mutuo soccorso (in contrapposizione al modello sindacale tendenzialmente corporativo dei sindacati di mestiere, di categoria o di sindacati e confederazioni legate come "cinghia di trasmissione" di partiti e gruppi politici, troppo subalterni a meccanismi di mediazione, di compromesso o di attesa del "momento buono", per ottenere spazi limitati di agibilita e quote ridotte di potere, senza un reale cambiamento e trasformazione, un modello vecchio e stantio).
Una scelta antica ma ancora attuale e validamente praticabile, finche sara attuale la necessita di sconfiggere e superare il capitalismo e lo sfruttamento "dell'uomo sull'uomo" (e della donna) e della natura, da farsi a livello internazionale, evitando scorciatoie organizzativistiche o soluzioni "individuali" o "nazionalitarie" per cercare di uscire dalla situazione di crisi permanente.
L'EMANCIPAZIONE SARA' OPERA DI LAVORATORI E LAVORATRICI...O NON SARA' (segue il testo di proclamazione inviata il 5 agosto 2013 per la copertura tecnica e la motivazione "politica" dello sciopero per  l'intera giornata del 18 ottobre 2013, utilizzabile per i singoli posti di lavoro).

COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE 18 OTTOBRE 2013

Roma, 5 Agosto 2013
Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – fax 06 48161441 - 4821207
Al Min. del Lavoro e delle Pol. Sociali - Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro
Via Fornovo 8 - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278
Al MIUR – Ministero Istruzione Universita e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA
Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 e 06 58492110
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo
Piazza Colonna n° 370 Palazzo Chigi - 00187 Roma fax 06 67796623 - 3543
Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064 Corso V. Emanuele II 116/A Roma
Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680 e per e mail
Alle Amm.ni pubbliche, associazioni datoriali, enti/aziende/cooperative con applicazione legge 146/90 smi
Alla c.a di ……………………………………………………………………………………………
A Poste Italiane Spa – RR.UU./Relazioni sindacali fax 06 59587979 c.a. Dott. Paolo Faieta

OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 18 OTTOBRE 2013, COME AZIONE DI UNITA’ DI LOTTA CON SCIOPERO DI COBAS, CUB, USB del 18/10/13.

Wednesday, 17 April 2013

Appello - democrazia operaia, autorganizzazione del lavoratori e trasformazione sociale

Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotte

Questo appello è lanciato da organizzazioni sindacali, d’Europa, d’Africa, d’America, d’Asia. Le nostre affiliazioni o non-affiliazioni internazionali sono diverse: membri della Confederazione Sindacale Internazionale, membri di alcune di queste due organizzazioni, che partecipano a reti sindacali diverse, etc. Esso si indirizza a tutte le organizzazioni sindacali che si riconoscono nel sindacalismo delle lotte, nella democrazia operaia, nell’autorganizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici e nella necessità di trasformazione sociale.
La crisi del sistema capitalista ha conseguenze nel mondo intero. Le crisi economiche, finanziarie, ecologiche e sociali si sovrappongono tra loro e si autoalimentano. Questa crisi globale del capitalismo mostra l’impasse di uno sviluppo basato su una divisione sempre più disuguale della ricchezza prodotta, la deregulation Finanziaria, il libero scambio generalizzato e il disprezzo degli imperativi ecologici. Per salvare i profitti degli azionisti e dei padroni, per assicurare l’avvenire delle banche, le istituzioni mondiali (Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione Mondiale del Commercio ecc.) i governi e il padronato colpiscono sempre più i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.
Il sistema economico e politico attuale organizza il saccheggio di numerosi paesi, obbliga milioni di persone a lasciare la propria regione di origine per sopravvivere…e nega poi tutti i loro diritti con il pretesto che sono immigrati/e.

Wednesday, 27 February 2013

Riunione della Rete Europea del Sindacalismo alternativo e di base 26 e 27 gennaio 2013



VERBALE  DELLA RIUNIONE  DELLA RETE  EUROPEA DEL SINDACALISMO  ALTERNATIVO E  DI  BASE
ROMA 26-27 GENNAIO 2013-02-08

Si è tenuta a Roma nei giorni 26 e 27 gennaio 2013 la riunione della RETE  EUROPEA DEL SINDACALISMO  ALTERNATIVO E  DI  BASE, organizzata dall'USI, dall'Unicobas e dalla CUB.
Erano presenti i delegati di 10 organizzazioni,  USI,  Unicobas, CUB, CGT Espana, Solidaridad Obrera, IAC, Intersindacal, CNT France, Solidaires, SUD, TIE, dall'Italia, Francia, Spagna (anche dalla Catalogna), Svizzera, Germania; presente come osservatore un  rappresentante dello Slai Cobas per il sindacato di classe, il Coordinamento Precari della Scuola e a titolo personale una dell'USB.
La riunione si è aperta con la discussione sul primo punto all'odg.; ogni organizzazione ha esposto la situazione lavorativa e lo stato dei diritti sindacali nel proprio paese; lo IAC ha illustrato la situazione della regione autonoma di Catalogna. E' emersa una situazione sostanzialmente omogenea, con un aumento preoccupante della disoccupazione giovanile (con punte record della Spagna) e femminile; ovunque si registra la progressiva divaricazione delle retribuzioni, con impoverimento dei lavoratori salariati e incrementi anche vertiginosi delle paghe dei dirigenti e manager; altissimi, in generale, i livelli di corruzione e di clientelismo.  Aumentano dovunque, anche in Germania, i contratti di lavoro a tempo determinato e il ricorso a forme di lavoro precario. Il sistema previdenziale e pensionistico in tutti i paesi è stato oggetto di interventi di riforma peggiorativi, che hanno spostato in avanti l'età pensionabile,  innalzato i contributi e ridotto l'ammontare dell'assegno di pensione. In quasi tutti i paesi, si stanno eliminando le misure di garanzia per i lavoratori occupati; il licenziamento in alcune situazioni estreme può essere disposto unilateralmente dal padrone, con la semplice motivazione che è venuto meno il rapporto di fiducia con il lavoratore. Anche il diritto di sciopero è colpito da misure restrittive e regolamentazioni; in Germania, l'autorganizzazione è di fatto impraticabile, in quanto i diritti sindacali sono privilegio delle organizzazioni sindacali ufficiali. A fronte di ciò, le iniziative di mobilitazione e di lotta che pure sono state espresse in questi anni restano poco coordinate e quindi poco incisive.

Sul punto 2 all'odg.:
Tutte le OO SS hanno concordato circa l'importanza di un prossimo allargamento della Rete, anche promuovendo incontri di settore con le altre organizzazioni ancora non presenti nella Rete; una prima occasione potrà essere l'incontro internazionale che si terrà a Parigi nei giorni 23 e 24 marzo, promosso da Solidaires e dalla CGT spagnola . Si è stabilito di impegnarsi nella diffusione della DICHIARAZIONE DEI PRINCIPI attraverso una locandina/manifesto plurilingue.

Sul punto 3 all'odg.:
Si è deciso di attivare un blog multilingue, all'indirizzo di Rezisti.org – a cui fa riferimento la mailing list “RESISTENZA”, dove tutte le OO SS aderenti potranno inserire documenti, foto e materiale di propaganda. Ogni anno, un'Organizzazione a turno provvederà alla presentazione della Rete, iniziando dalla CGT. La gestione generale del blog è affidata all'USI temporaneamente.

Sul punto 4 all'odg.:
Per la data del 1 maggio si è deciso di produrre una locandina multilingue con poche, precise parole d'ordine da diffondere massicciamente con presidi e iniziative di mobilitazione.

Sul punto 5 all'odg.:
Tutti i sindacati aderenti alla Rete dovranno indicare i settori nei quali sono presenti, anche riempiendo la scheda predisposta a suo tempo. Si è deliberato di organizzare incontri informali di settore a partire da una riunione internazionale del settore Scuola e educazione; l'USI si è presa l'impegno di verificare la possibilità di tenere questa riunione a Roma, nel prossimo mese di giugno o in autunno, anche con la collaborazione del Coordinamento Precari.

Tra le varie ed eventuali:
E’ stata illustrata la lotta nel Sahara, in solidarietà verrà predisposto un comunicato. E’ stata inoltre predisposta una iniziativa contro le banche ……..

Thursday, 14 February 2013